Due Madri - il booktrailer - in libreria dal 14 aprile

domenica 21 luglio 2013

Un uomo che (di sicuro) si chiamava Ugo

Non ho fatto in tempo. Ora mi sento male, come se avessi potuto salvarlo, e so che per sempre mi rimprovererò di non essere andato a trovarlo subito. Non sarebbe servito ad allungargli la vita, ma l'avrebbe allungata a me, perché ogni chiacchierata con Ugo Riccarelli era come una boccata di ossigeno, una iniezione di vitalità. Era come se la vita che lui sentiva sfuggire volesse donarla a quelli che incontrava. Con il suo humor, con la sua raffinatezza, con la sua eleganza, con la sua passione.
Non è un mistero che spesso gli scrittori è molto meglio leggerli che conoscerli: alcuni si rivelano persone meschine e biliose, incapaci di godere della meraviglia della vita. Conoscere Ugo, invece, era meraviglioso quanto leggerlo. Sulla pagina era un'emozione continua (e continuerà ad esserlo per sempre, grazie a Dio) e passare qualche ora con lui era un'esperienza straordinaria. Ho avuto il privilegio di conoscerlo, ho la colpa di non averlo frequentato abbastanza. Mi aveva telefonato, quando era ricoverato a Palermo, perché pensava che fossi là. Si annoiava, voleva fare quattro chiacchiere. Ma io non ero a Palermo. Non ci sono mai quando serve. E ho mancato un appuntamento importante, al quale, per fortuna, è andato un amico comune: Roberto Alajmo.  L'ultima volta che ho sentito Ugo è stato la settimana scorsa. Gli ho telefonato per sapere come stava. 'Male' mi ha detto, quasi senza voce, ma poi ha fatto una battuta. Una di quelle sue battute che ti aprivano il cuore, che ti facevano pensare che anche questa volta l'avrebbe sfangata. 'Vengo a trovarti appena rientro dalle ferie' gli avevo promesso.
Non sono tornato in tempo.

mercoledì 5 giugno 2013

Conversazione in redazione 31

*** riservata a un pubblico adulto ***

- Avete visto il pezzo su questo tizio che a 66 anni ha scoperto di essere donna?
- E' assurdo!
- Secondo me è una balla
- No, no, è vero... solo non capisco come abbia fatto a non accorgersene
- E infatti...
- Cioè: per 66 anni questo non è mai andato dal ginecologo?
- Da chi, scusa?
- Dal ginecologo
- Ma se era convinto di essere uomo!
- Eh, appunto... possibile che non è mai andato dal ginecologo?
- Ma che stai a di'?
- Scusa: sei alto un metro e 30, hai un coso di 2 centimetri e impotente e non vai a farti controllare?
- Ma non dal ginecologo!
- ...
- ...
- Ah... non avevo capito un...
- Ecco, brava, fermati là!

Conversazione in redazione 30

*** riservata a un pubblico adulto ***

- Michael Douglas ha smentito!
- Cosa ha smentito?
- Questa storia del cancro alla gola. Dice che il sesso orale non c'entra niente
- Maddai! Mettilo in pagina
- E infatti... Scusa, com'è che si scrive cunnilingus?
- Eh seeee, fa' finta di non saperlo...
- Che c'entra, io mica lo scrivo...
- (terza voce) ...del resto è materia orale

Conversazione in redazione 29

"Scusa, puoi leggere il titolo di apertura?"
"2 Giugno, parata con l'austerity. Non volano le Frecce Tricolori"
"E tu che foto hai messo?"
"L'Altare della Patria"
"E nella foto, sopra l'Altare della Patria, cosa vedi?"
"Le Frecce Tricolori"
"Non ti sembra che ci sia un lieve disallineamento tra il titolo e la foto?"
"No, no... la foto si vede bene"
"Intendo dire: non hai l'impressione che il titolo dica una cosa e la foto un'altra"
"Cioè non dovevo mettere la foto con le Frecce Tricolori?"
"Tu che dici..."
"Però la foto l'ho presa dall'agenzia Tal dei Tali"
"E cosa avevi cercato?"
"Parata 2 giugno"
"Ma di quale anno?"
"..."
"..."
"Oh... 2012..."

Conversazione in redazione 28

- Non ho capito questo titolo
- Quale?
- "Colpo di pistola alla testa mentre porta a passeggio i cani"
- E allora?
- Hanno sparato al tizio o ai cani?
- Come ai cani?
- Colpo di pistola in testa ai cani o al tizio che li porta a passeggio?
- Ma stai scherzando? Al tizio
- E ai cani no?
- No! Perché avrebbero dovuto sparare ai cani?
- Che ne so... per non lasciare testimoni

Conversazione in redazione 27

- Ma, scusate, chi è che ha mandato Tizio a Civitavecchia a seguire Linea Blu?
- ...
- ...
- Allora, chi lo ha deciso?
- ...
- ...
- No, perché se mandiamo uno a Civita Castellana per Linea Blu poi non dovete lamentarvi che non avete gente per coprire le cose più importanti
- ...
- Ma Civitavecchia o Civita Castellana?
- Chi ha parlato di Civita Castellana?
- Tu. Hai detto: 'se mandiamo uno a Civita Castellana'...
- Ma no! E poi chi se ne frega se è Civitavecchia o Civita Castellana! Voglio sapere chi ha deciso di impegnare per tutto il giorno un redattore per Linea Blu. Perché se dobbiamo mandare la gente in barca...
- Ma non si può mica andare a Civita Castellana in barca...
- E chi ce lo manda! Ho detto che se mandiamo uno a..
- (sottovoce) Mica Civita Castellana sta sul mare
- (sottovoce) No. E'... tipo.. campagna (a voce alta) No, scusa, non è per contraddirti, ma nessuno ha mandato Tizio in barca a Civita Castellana..
- MA CHE VI SIETE IMPAZZITI O MI PRENDETE IN GIRO? Io non ho mai parlato di Civita Castellana. Ho detto CIVITAVECCHIA
- Ma a Civitavecchia ci sarà andato in macchina...
- ...al massimo col treno
- Vabbè, basta, tornate a lavorare

Conversazione in redazione 26

- Ma... a me 'sta frase sembra strana...
- Che frase?
- "Io non sono bicolore, io sono nera"
- E chi l'ha detta?
- Il ministro nuovo, la Kyenge
- Ha detto "io non sono bicolore"?
- Eh, sì... come la 2 CV Charleston
- (terza voce) O la Fiat 1100, ma voi siete troppo giovani
- No, davvero, dove sta questa cosa della 'biocolore'?
- In rete, guada un po'...
- Ma chi l'ha fatto 'sto pezzo?
- Tizio. Sta appresso alla Kyenge
- Pronto, Tizio, ma che cavolo hai scritto?
- Su che?
- Sulla Kyenge: "Io non sono bicolore, sono nera"
- Ma l'ha detto lei!
- Ha detto 'bicolore', come la Fiat 1100?
- Come che?
- 'Bicolore': di due colori
- MA CHE SIETE MATTI? IO HO DETTATO 'DI COLORE'
- Ma è uscito 'bicolore'
- MA PORC... MA CHE FIGURA DI MERDA! MA CHI E' QUELLA TESTA DI...
- Ora te la passo... Caiaaaaaa... Ti cerca Tizio, dice che forse c'è stato un malinteso su un suo pezzo
- E passamelo...